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mercoledì, Aprile 14, 2021
BreviNews

GAZZETTA dalla DIOCESI della GALLURA di martedì 22 dicembre

(a cura di Claudio Ronchi)

GLI AUGURI DEL VESCOVO PER NATALE. Domenica 6 dicembre, all’Angelus, Papa Francesco ci ha ricordato che “la pandemia non spegne la luce del Natale”. In una lettera ai fedeli, il vescovo Sebastiano Sanguinetti, ricorda che “il Natale, cioè, è più forte del coronavirus, di ogni virus. In esso c’è la luce e la forza per sconfiggere anche questo terribile flagello, se da quella luce ci lasciamo illuminare e guidare. Abbiamo bisogno di una luce che diradi queste tenebre, che indichi la strada di una vera rinascita. Il Natale, perciò, non è solo il presepio da contemplare staticamente, ma un progetto di vita da realizzare sotto la luce che da esso promana”. Oggi, afferma il vescovo, “come in ogni epoca storica, le tenebre sono parte della vita umana. Sono tenebre gli eventi calamitosi, le alluvioni, come quelle che hanno colpito il nostro territorio sette anni fa e la comunità di Bitti appena l’altro ieri. Sono la malattia, la pandemia, la morte, le guerre… Ma sono tenebre, ancora di più, quelle che oscurano l’animo umano, quali le paure, le presunzioni di onnipotenza e autosufficienza, le false suggestioni del potere, del denaro, dell’egoismo…”. La luce del Natale, afferma mons. Sanguinetti, “ci ricorda che la bellezza, la bontà e la verità della vita e della storia, il senso e il significato di ciò che siamo e siamo chiamati ad essere non ce li diamo da soli, ma sono radicati in Dio-luce, che solo può diradare ogni tenebra”. “Che la luce del Natale risplenda su noi e sul mondo intero, con il suo retaggio di intelligenze e cuori rinnovati dall’amore”.

POVERTÀ: OFFERTE GIUNTE ALLA CARITAS DIOCESANA DALLA GEASAR E DALLA GENERALE CONSERVE. Due interventi meritano attenzione in un periodo nel quale sempre più persone in stato di difficoltà, a causa della pandemia, si rivolgono alle Caritas parrocchiali e alle cittadelle della carità diocesane: le offerte giunte alla Caritas Diocesana dalla Geasar Spa e dalla Generale Conserve Spa con il marchio As Do Mar. La Geasar, che ogni fine anno, la sera del 31 dicembre, organizzava una cena per un centinaio di poveri della Città di Olbia e del territorio nel ristorante dell’Aviazione Generale, non essendo ciò possibile quest’anno per le note restrizioni sanitarie, ha voluto sostituire l’abituale appuntamento con l’offerta di € 10.000 da destinare all’acquisto di generi alimentari che verranno distribuiti nelle Cittadelle della Carità Diocesane. La Generale Conserve, aderendo insieme ad altre sigle al progetto Insieme per la Sardegna, promosso dalla Confindustria, ha destinato alla Caritas Diocesana 87 cartoni di tonno As Do Mar, per un totale di 8.352 scatolette. Il vescovo monsignor Sebastiano Sanguinetti ha inviato alla Geasar, nella persona dell’ing. Silvio Pippobello e alla Generale Conserve, nella persona della dott.sa Rossella Perra, un vivo ringraziamento per la sensibilità sociale dimostrata con tale gesto.

CONFERENZA DI DON FRANCESCO TAMPONI E DELLA CONSULTA REGIONALE PER IL PATRIMONIO ECCLESIASTICO. Don Francesco Tamponi, incaricato regionale per i Beni Culturali Ecclesiastici e per la Nuova Edilizia di Culto della Sardegna, e la Consulta Regionale per il Patrimonio Ecclesiastico della Sardegna, tengono domani, mercoledì 23 dicembre, alle ore 10:00, mediante la piattaforma Skype, una conferenza dal titolo: I beni culturali ecclesiastici e la nuova edilizia per il culto in Sardegna nel triennio 2018-2020. Risultati e prospettive. Per collegarsi: ufficio beni culturali ecclesiastici oppure direttore@ufficiobeniculturali.it

VIAGGIO NELLA CHIESA DI FRANCESCO “SPECIALE NOTTE DI NATALE”. Speciale Notte di Natale, con Rai Vaticano su Rai 1 il 24 dicembre alle ore 23.30. Questi i servizi. Il senso del Natale nell’anno della pandemia. Intervista al Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato Vaticano; da Gerusalemme l’appello del neo Patriarca Pierbattista Pizzaballa; le rotte di Francesco dall’Iraq all’Accordo Provvisorio per la nomina dei Vescovi con la Cina nel segno del Magistero della “fraternità”; nella casa del clero di Bologna con il Card. Matteo Zuppi nel ricordo dei 180 sacerdoti morti per Covid; la Natività e la bellezza dell’arte di Raffaello, in esclusiva per Rai Vaticano con Barbara Jatta, direttore dei Musei Vaticani; il tempo della fragilità da Napoli con il bambino incatenato dello scultore Jago, quartiere Sanità.

LA LETTURA. La danza degli sposi, di Carlo Rocchetta. Tra amore romantico e corteggiamento. Dalle incomprensioni tra marito e moglie a una scelta di amorevolezza per rinnovarsi ogni giorno nella grazia del sacramento nuziale. Cos’è la danza degli sposi? È la metafora che racconta la bellezza di un matrimonio felice: una coppia che volteggia, con i passi all’unisono, ed esprime la gioia di abbracciarsi e celebrare la vita. Carlo Rocchetta propone, in questo libro, la sua visione più completa della tenerezza e dell’importanza del romanticismo e del corteggiamento nel matrimonio. Un percorso che aiuta gli sposi a disinnescare le loro fragilità affettive e le incomprensioni uomo-donna, per proteggersi dalle crisi e dalle trappole della vita quotidiana attraverso una nuova competenza dell’intimità sessuale e della comunicazione di coppia, fino a scoprire la forza dello Spirito Santo insita nel cammino degli sposi come via di santità nell’amore con la grazia del sacramento nuziale. Carlo Rocchetta, La danza degli sposi. Tra amore romantico e corteggiamento, Edizioni San Paolo 2020, pp. 208, euro 20.