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venerdì, Gennaio 22, 2021
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La Maddalena. Tre barche in legno, a vela latina, per abbellire il Natale

(di Claudio Ronchi) – Bella iniziativa, in questo periodo natalizio, da parte dell’Associazione Nazionale Vela Latina, della quale è presidente Alessandro Bifulco. Da qualche giorno, in Piazza Comando e a Bassa Marina (via Amendola, sono posizionate due barche in legno a vela latina, la Nina, di Enzo Dongu, e Spargiotto, dell’Associazione. Una terza verrà sistemata nei prossimi giorni a Cala Gavetta, Vermentino di Enzo Barretta. “Col patrocinio del Comune stiamo cercando di abbellire il centro storico”, afferma Alessandro Plumitallo. “È un’iniziativa fatta per questo periodo natalizio; durante la giornata, vedere queste barche armate e all’imbrunire anche illuminate, può dare un po’ di colore”. La Nina, collocata in Piazza Comando, è una spagnoletta originale algherese, costruita nei primissimi anni ’30 nella città catalana, dal maestro d’ascia Peniello. “Ha caratteristiche particolari nello scafo, molto zangonato e panciuto, con grosse doti boliniere”, spiega Plumitallo. Veniva utilizzata, questo tipo di barca, soprattutto per la pesca all’aragosta. “L’ho acquistata alcuni anni fa, in società con Ivan Zanchetta (ora è di Enzo Dongu), ed è stata restaurata dai cantieri Gioacchino Del Giudice. Un bellissimo restauro – afferma Alessandro Plumitallo – tanto che abbiamo vinto il primo premio, conferito dall’associazione AIRE, come miglior restauro. Abbiamo partecipato poi ai Campionati Nazionali di Vela Latina, arrivando secondi, e ad altre manifestazioni”. L’imbarcazione è lunga 6 metri e 27 cm, l’albero è 6 metri e 27 cm e il bompresso è lungo dalla base dell’albero al dritto di prua. L’antenna è lunga quanto la barca compreso il bompresso. A Bassa Marina (via Amendola) è stata sistemata un’altra barca, Spargiotto, di proprietà dell’associazione stessa, ugualmente a vela latina. “Ha ricevuto l’anno scorso un restauro importante da parte dei Cantieri Navali Carrano”, spiega Alessandro Plumitallo. “L’abbiamo acquistata che era ormai pronta per la demolizione. È lunga circa 2 metri e 80 ed ha caratteristiche e le stesse proporzioni dell’altra. Contrariamente all’altra è una barca che è rimasta sempre qui”.