Archivi

redazione@gallurainformazione.it
domenica, Aprile 18, 2021
AttualitàNews

La Maddalena. L’USCA di La Maddalena e Palau a fine mese aveva in carico 34 pazienti, di cui 26 fortemente sintomatici

(Redazione) – Informazioni e precisazioni della ASSL di Olbia sull’USCA di La Maddalena, le Unità Speciali di Continuità Assistenziale, che sono uno dei presidi fondamentali in questa emergenza Coronavirus. Si tratta di team medici che si occupano di seguire i pazienti Covid nelle loro abitazioni, attraverso visite e consulti a distanza. L’Usca di La Maddalena (che ha in carico la popolazione di La Maddalena e Palau), scrive la ASSL, “in questi giorni potenziata con un nuovo infermiere e con l’assegnazione di un mezzo ad uso esclusivo per le visite domiciliari, è composta da due medici e due infermieri; nella settimana dal 23 al 29 novembre 2020, avevano in carico 34 pazienti, di questi 5 in fase di guarigione e 26 fortemente sintomatici, ma seguiti a domicilio con assegnazione di terapia domiciliare. Tutti i pazienti vengono contattati telefonicamente due volte al giorno”. La mole di lavoro a cui sono sottoposti i team, scrive sempre la ASSL, estendendo il discorso anche alle USCA di Olbia e a quella di Tempio, “comporta a volte qualche ritardo nella presa in carico dei pazienti. Le richieste sono numerose e in alcuni casi improprie e a volte comportano un rallentamento nelle procedure sanitarie e gestionali. Per questo, in una situazione di grande complessità come quella attuale, dove l’impegno e lo spirito di abnegazione degli operatori che compongono le Unità Speciali della ASSL non può essere messa in dubbio, la Direzione della ASSL di Olbia richiede un ulteriore sforzo corale, ossia di continuare a rispettare rigorosamente le misure anti- covid con senso di responsabilità, affinché si superi al più presto questa fase emergenziale con spirito di solidarietà e coesione territoriale, a salvaguardia dell’incolumità dei cittadini”.