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mercoledì, Aprile 14, 2021
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Santa Teresa Gallura. La sindaca Nadia Matta: Voglio salvare il territorio dalla cementificazione eccessiva; nuove scelte urbanistiche ma condivise

(di Claudio Ronchi)

Sarà questo venerdì 13 novembre il primo consiglio comunale che vedrà sedere per la prima volta, da sindaca e presidente della civica assemblea, Nadia Matta, vincitrice delle ultime elezioni alla testa di una lista politicamente di centrodestra. Com’è noto ha tenuto per sé tre deleghe, l’Istruzione, la Cultura (a lei congeniali per il fatto di essere un’insegnante) e l’Urbanistica. Ed è proprio l’aver tenuto tra le proprie mani quest’ultima competenza, che ha suscitato interesse particolare e curiosità sul motivo. “Ho deciso di tenere l’Urbanistica per garantire un corretto governo del territorio e salvaguardarlo dalla cementificazione eccessiva”, ha affermato in maniera molto chiara. “Lo sviluppo verticale che negli ultimi vent’ anni ha caratterizzato la periferia e alcune zone vicino al mare deve finire! Il concetto di sviluppo sostenibile – spiega la sindaca – deve essere il principio ispiratore delle scelte urbanistiche: si cercherà di soddisfare le necessità dei cittadini di oggi, ma senza compromettere il futuro delle prossime generazioni”. Per Nadia Matta “gli errori del passato non si devono ripetere; il benessere fittizio, concentrato negli anni in cui l’edilizia era l’economia principale per Santa Teresa, ha portato ad un consumo del territorio sbagliato, che ha compromesso lo sviluppo futuro che, con scelte diverse, avrebbe potuto essere improntato sul turismo di alta qualità con conseguente benessere duraturo”. Un’analisi piuttosto dura sulle scelte operate in passato e che non riguardano soltanto, evidentemente, l’ultimo decennio di centro-sinistra. Quello che vuole la nuova amministrazione è “assicurare un equilibrio tra ambiente, sociale, economia e sviluppo”. Nadia Matta esclude scelte dall’alto, operate da chi ha vinto le ultime elezioni e da chi quindi, in consiglio comunale, ha la maggioranza. “Non saremo solo noi amministratori insieme ai tecnici addetti ai lavori a decidere”, ha voluto rassicurare. “Si aprirà una fase di ascolto che prevederà la partecipazione di tutti i cittadini, perché una strategia di sviluppo del territorio deve essere anche condivisa per essere accettata. Questo mio pensiero – ci tiene alla fine a precisare – chiaramente è l’espressione di tutto il mio gruppo”.