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lunedì, Luglio 26, 2021
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Palau. Un proliferare di aiuti e tanta generosità; la spesa solidale

(di Marilena Bruschi) – Le parole magiche di questi giorni segnati dal coronavirus sono: conoscenza – competenza- collaborazione. Conoscenza della pandemia e del rischio, Competenza dei vari settori specializzati nelle emergenze e la Collaborazione fra popoli, istituzioni, associazioni e singoli individui. Quest’ultima è forse quella che fino ad ora sta emergendo positivamente in un caos di decreti, di autocertificazioni e comunicazioni contrastanti.  Questa è la fragilità delle grandi città abituate all’isolamento individuale mentre nei piccoli paesi e nelle isole, come la nostra, è un valore aggiunto. In questi giorni c’è un proliferare di aiuti, anche piccoli, come la vicina di casa che confeziona le mascherine, il farmacista che consegna a domicilio e tranquillizza i più anziani per telefono, quello che coltiva l’orto dello zio bloccato a casa e porta da mangiare al bestiame, insomma tutto il capitale sociale è in movimento. Le associazioni di volontariato, sempre in prima linea, perché vicine alle persone tutto l’anno, sono coordinate adesso dal COC (Centri Operativi Comunali) e partecipano a tutte le iniziative per valorizzare le proprie competenze. In questo momento stanno collaborando con l’iniziativa della Spesa Solidale alla quale hanno aderito diversi gestori. Per ora nell’elenco pubblicato dal Comune ci sono: Dettori Market (Baragge e Liscia Culumba) Gusto Meditteraneo  Bio (via Razzoli) Macelleria Oggiano (via Nazionale) Farmacia Nicolai (via delle Ginestre)  MD Market (Liscia Culumba) Punto Simply (via Razzoli). Il ritiro dei beni alimentari e di prima necessità sarà garantito dai volontari della Protezione Civile, dalla Croce Rossa e dalla Croce Verde i quali consegneranno alla Caritas. La macchina operativa è in moto già da diversi giorni e le cose da fare sono tante come monitorare le condizioni igieniche del territorio, organizzare e coordinare la presenza e assistenza agli utenti del volontariato, garantire la fornitura di tutti i prodotti sanitari, i materiali e le attrezzature del caso, collaborare con le istituzioni scolastiche per eventuali necessità e tanto altro. Intanto l’Avis ha già fatto una raccolta di sangue e in tutto questo non vengono dimenticati i bambini, infatti i giovani volontari della Protezione Civile e le volontarie dell’OFTAL hanno donato delle Uova di Pasqua perché #restiamoacasa ma non trascuriamo il sorriso dei bambini.