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venerdì, Luglio 23, 2021
BreviNews

GAZZETTA della GALLURA. Martedì 7 aprile, notizie galluresi

Presunta truffa immobiliare: la Guardia di Finanza sequestra beni per 14 milioni di euro. I militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Tempio P., guidati dal tenente Jacopo Maccione al termine di una articolata attività investigativa, coordinata con la Procura della Repubblica di Tempio P. hanno deferito all’Autorità Giudiziaria gallurese sei persone, italiane e non, in quanto ritenute responsabili del reato di truffa nei confronti di una donna che, dopo alcune trattative per la cessione di quote societarie, sarebbe stata vittima di un colossale raggiro. Sono stati sottoposti a sequestro 104 beni immobili (tra fabbricati e terreni), per un valore stimato di oltre 14 milioni di euro. (CR)

Arrestato per maltrattamenti in famiglia, fabbricazione di armi e tentata strage. L’altra notte la Sezione Radiomobile del NORM del Reparto Territoriale ha tratto in arresto un olbiese con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, fabbricazione di armi e tentata strage. I militari, riferisce un comunicato stampa, lo hanno bloccato, in flagranza di reato, mentre stava confezionando una bottiglia Molotov che pare volesse utilizzare contro la convivente e la madre, e avrebbe minacciato anche di farlo nei confronti delle auto dell’Arma. L’uomo, cercando di resistere all’arresto avrebbe sferrato nei confronti dei Carabinieri calci e pugni. Dopo le formalità di rito è stato tradotto nel carcere di Bancali, a disposizione dell’Autorità giudiziaria di Tempio P. (CR)

Attenzione a chi viola le restrizioni anti coronavirus. I controlli specialmente negli ultimi giorni sull’osservanza delle disposizioni anti coronavirus sono decisamente aumentati e significativo è il numero delle persone fermate e di quelle multate. Il mancato rispetto delle misure è punito con la sanzione amministrativa che va da 400 a 3000 euro. Codice penale poi per false certificazioni e inosservanza della quarantena. (Red)

Poste Italiane e Carabinieri insieme per consegnare la pensione agli anziani. Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri hanno sottoscritto una convenzione grazie alla quale tutti i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri. Il servizio non potrà essere reso a coloro che abbiano già delegato altri soggetti alla riscossione, abbiano un libretto o un conto postale o che vivano con familiari o comunque questi siano dimoranti nelle vicinanze della loro abitazione. In base alla convenzione, i Carabinieri si recheranno presso gli sportelli degli Uffici Postali per riscuotere le indennità pensionistiche per poi consegnarle al domicilio dei beneficiari che ne abbiano fatto richiesta a Poste Italiane rilasciando un’apposita delega scritta. I pensionati potranno contattare il numero verde 800 55 66 70 messo a disposizione da Poste o chiamare la più vicina Stazione dei Carabinieri per richiedere maggiori informazioni. L’Arma dei Carabinieri e Poste Italiane continueranno ad assicurare il servizio di erogazione e consegna al domicilio delle pensioni agli ultra settantacinquenni per l’intera durata dell’emergenza Covid-19.

Che Abbanoa sospenda gli slacci per morosità fino al 13 aprile. Con una nota inviata ad Abbanoa. il presidente del Comitato Istituzionale d’Ambito dell’Egas, Fabio Albieri (sindaco di Calangianus), ha comunicato al Gestore del Servizio idrico le ulteriori misure messe in campo dall’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA) per contrastare le criticità legate al Covid-19.  Tra le altre cose la nuova deliberazione Arera dispone la proroga, fino al 13 aprile 2020, del blocco delle procedure di sospensione della fornitura del servizio idrico per morosità mentre dovranno essere rialimentate le forniture di acqua eventualmente sospese o disattivate dal 10 marzo 2020. Inoltre l’Autorità ha introdotto la facoltà, per i gestori del SII, di inviare fino al 13 aprile 2020, le bollette in formato elettronico agli utenti che abbiano messo a disposizione un proprio recapito di posta elettronica o di telefono mobile.  Infine i gestori del SII sono tenuti ad inserire, nella prima comunicazione di sollecito o in quella di costituzione in mora, la possibilità per l’utente di poter rateizzare senza il pagamento di ulteriori importi a titolo di interessi, secondo le modalità di rateizzazione previste in caso di morosità. Tale disposizione vale in caso di omesso pagamento da parte degli utenti delle bollette che scadono o che siano emesse nel periodo compreso dall’11 marzo al 13 aprile prossimo o, limitatamente ai documenti di fatturazione emessi con cadenza almeno trimestrale che contabilizzano i consumi da parte degli utenti finali nel medesimo periodo di blocco. (Red)