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martedì, Marzo 9, 2021
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La Maddalena. Punta Rossa (Caprera); il perché della messa a bando. Dovrà essere garantita la fruizione pubblica quale patrimonio culturale

(di Claudio Ronchi) – Il compendio di Punta Rossa, a Caprera, messo a bando dalla Regione Sardegna per l’assegnazione ad un privato (vedi articolo precedente), è costituito, così come descritto nella delibera regionale dall’assessore proponente Quirico Sanna (n.45/21 del 14 novembre 2019), “da una vasta area di macchia mediterranea e suggestive rocce granitiche su cui sorgono diverse fortificazioni militari. Il complesso è composto dal cosiddetto Parco Armi Subacquee, articolato in quattro fabbricati principali, disposti nei pressi della banchina principale che appartengono alla tipologia del capannone per attività produttive dei primi del ‘900, ed altri fabbricati di servizio di minori dimensioni, destinati al magazzino locale di servizio, mentre un edificio con pianta a padiglione costituiva l’alloggio del custode”,

E’ poi composto “da un complesso della piazzaforte vera e propria denominato Opera Punta Rossa, edificata nel 1866, costituito da un insieme di fabbricati di servizio addossati al costone del versante ovest ma nascosti, dalle visuali dal mare, da un sistema murario in granito a vista aperto da strette feritoie e collegato mediante cunicoli sotterranei alle postazioni di tiro, ubicate nella sommità del promontorio, alla vedetta e al fanale”.

L’assessore sottolinea che “i manufatti presenti si trovano in mediocre stato di conservazione; in alcuni casi le coperture sono parzialmente crollate o comunque presentano gravi problemi strutturali; necessitano interventi, anche urgenti, di manutenzione-ristrutturazione e recupero al fine di consentire che vengano messe in risalto tutte le potenzialità che il complesso presenta”.

Nella delibera in questione viene evidenziato che il Segretariato Regionale per la Sardegna del Ministero dei Beni delle Attività Culturali e del Turismo ha autorizzato la concessione del complesso immobiliare Compendio Militare di Punta Rossa, “con alcune condizioni, fra le quali la garanzia della fruizione del pubblico del bene quale patrimonio culturale”.