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giovedì, Aprile 15, 2021
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La Maddalena. C’è da sistemare a Spargi l’ex caserma militare di Zavagli di Cala Corsara

(di Claudio Ronchi) – È intenzione del presidente del Parco Nazionale, Fabrizio Fonnesu, trovare una soluzione all’intricata vicenda dell’ex caserma militare di Zavagli, a Cala Corsara, nell’isola di Spargi, assumendo “provvedimenti coerenti con la normativa vigente” che permettano “di avviare attività di valorizzazione e fruizione dello stabile”. Il presidente Fonnesu lo scrive – senza tuttavia specificare quali provvedimenti intenda porre in essere – nella relazione al bilancio di previsione dell’ente 2019, ancora da portare in consiglio direttivo e approvare.

Il presidente del Parco prevede la realizzazione di un piano di recupero dell’ex caserma “attraverso l’ottimizzazione e il ripristino degli spazi e del loro utilizzo integrato, al fine di curare la conservazione e il recupero del patrimonio storico naturale del bene e tutelare le spiagge limitrofe di Cala Corsara, estendendo lo stesso ragionamento alla vicina Cala Granara”.

L’edificio, durante il “decennio” del presidente Giuseppe Bonanno,  era stato destinato a diventare la sede del Parco Internazionale delle Bocche di Bonifacio, progetto del quale da tempo non si hanno notizie.

In quel sito, “in passato hanno avuto luogo attività di restauro edilizio, finalizzato al risparmio energetico e all’utilizzo di energie rinnovabili”, ricorda l’attuale presidente Fonnesu.

“Sfortunatamente però, a causa di un ricorso al Tar intentato dal Comune di La Maddalena, circa l’incompatibilità della nuova destinazione d’uso (proposta dal Parco) con la destinazione originaria del bene, l’immobile è sempre rimasto chiuso e inutilizzato, precludendo ogni altro tipo di soluzione atta a realizzare le potenzialità del sito in termini di comunicazione ambientale”.