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giovedì, Aprile 15, 2021
Storia

La Maddalena. Era l’anno 1769 (1): Bimbi e padrini isolani

(di Claudio Ronchi) – Ci fu un vuoto di 3 mesi e mezzo tra l’ultimo battesimo amministrato a La Maddalena (il 18 ottobre 1768) dal canonico Virgilio Mannu (il primo parroco arrivato nell’autunno del 1768 e andato via nell’autunno 1768) e quello successivo (il 5 febbraio 1769) ad opera del successore, parente e omonimo parroco don Virgilio Mannu.

E non è che in quel periodo non ci furono nascite. Il 30 ottobre del 1768 vide infatti la luce a Maddalena isola una bimba alla quale i genitori diedero un solo nome: Madalena (con una d). Era figlia legittima di Paolo Buyoni e Maria Giuseppa Mancina. I cognomi dei due genitori non sembrerebbero tipici dei corsi e dei corso-isolani che abitavano le isole (di Maddalena, Caprera e le altre piccole) ai tempi dell’occupazione militare, per cui si potrebbe trattare o della figlia di un militare e di altra famiglia venuta ad abitare qui nel frattempo per lavoro.

Da notare il nome che i genitori vollero dare alla bimba, Madalena, proprio in omaggio all’isola che li stava accogliendo. La piccola fu battezzata all’età di 3 mesi e mezzo, il 25 febbraio 1769, da due maddalenini doc, un Millelire e da Maria Culiolo, proprio a sottolineare anche l’integrazione di quella famiglia nell’Isola.

 Per il nuovo parroco don Mannu non si trattava tuttavia del suo primo battesimo: il 5 febbraio infatti aveva battezzato Maria Francesca Lucia Ornà (Ornano), nata il 23 gennaio e Stefano Lucifero Giovanni Remigio Aloisio Martini, nato il 27 gennaio. (1- continua)