Archivi

redazione@gallurainformazione.it
martedì, Aprile 13, 2021
Attualità

La Maddalena. Emanuela Cauli: Non ci fermiamo

(di Claudio Ronchi) – È da oltre due mesi che uomini e donne, la maggior parte d’una certa età, molti sani alcuni malati, presidiano giorno e notte l’ospedale Paolo Merlo. Il loro obiettivo è quello di difenderlo, non consentirne la riduzione dei servizi ma anzi potenziarlo.

La protesta, con il presidio permanente, è partita a settembre scorso sotto un tendone, ad ottobre nell’andito all’aperto sebbene coperto dall’ospedale, e da qualche settimana all’interno della cappella. Sono almeno una cinquantina le persone, per le quali, a turno, questa è diventata una delle principali attività quotidiane.

Ma dopo i primi entusiasmi, i primi appoggi e momenti di solidarietà “ora ci troviamo soli”, ha detto la portavoce Emanuela Cauli. Ma non ci fermiamo, noi continuiamo: “Siamo lì anche per un ideale, quello di stare tutti insieme per cercare di salvare il salvabile. Noi vogliamo difendere quest’ospedale, lottando, anche romanticamente, per il ripristino di quei servizi che prima aveva”.