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domenica, Marzo 7, 2021
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La Maddalena. Pedroni polemico con l’ex sindaco Comiti per la sua nomina al Parco

Claudio Ronchi – “Debbo dire che, facendo memoria di alcuni spunti, tra i tanti,  che hanno contraddistinto il dibattito,  Angelo Comiti in veste di Sindaco ne ha proposto parecchi, soprattutto  quando, dallo scranno più importante della città, sosteneva con veemenza che la sovranità della Città di La Maddalena, rappresentata dalla massima assise del Consiglio Comunale, non poteva essere snobbata da meccanismi di lottizzazione politica partitica che si adoperavano a nominare in segreto i  membri del Consiglio Direttivo del Parco”. Le considerazioni sono di Gaetano Pedroni, leader del gruppo Il Vento che Cambia.

“Che di questi nominati prosegue nel ricordo di quanto allora esprimeva l’ex sindaco – non era dato conoscere le competenze maturate e certificate da Curriculum Vitae.  Che il Sindaco della città, primo cittadino, non poteva essere subalterno alle decisioni assunte da un Parco nazionale gestito da nominati”.

Ebbene, scrive Pedroni, “si apprende che Angelo Comiti si è reso disponibile a farsi nominare membro del Consiglio Direttivo per conto della Provincia con quelle stesse logiche che per tanto tempo ha disapprovato”.

Non mi stupisco più di tanto, prosegue il consigliere di minoranza che era uno dei 4, insieme ad Arianna Carola, Roberto Ugazzi e Claudio Tollis, ad essere stato eletto dal consiglio comunale, i cui nomi, portati in seno alla Comunità del Parco dal sindaco Montella, non sono stati accolti dall’ assessora regionale Spanu e dal commissario della Provincia Sechi.

E questo, ammette Pedroni, perché la legge lo consente, sebbene questoi 4 consiglieri rappresentino, ricorda, l’80,42 % dei maddalenini.

“Istituzioni, Regione e Provincia hanno prediletto piccoli interessi di partito rispetto alla sovrana volontà dei maddalenini”.

Pur riconoscendo poi la correttezza del sindaco Montella “per aver mantenuto la parola di non indicare nessun nominativo dei quattro e dunque non facendo distinzione tra i propri consiglieri e quelli di minoranza. Sindaco Montella che si è detto, al suo tempo fu anche lui nominato dalla politica con gli stessi meccanismi contro la proposta dell’allora Sindaco Comiti. Una storia infinita …”.