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sabato, Marzo 6, 2021
La sede del Parco
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La Maddalena. Comunità del Parco: indicati 3 maddalenini diversi da quelli votati dal Consiglio Comunale

La sede del Parco

La Comunità del Parco, composta dall’assessora regionale all’Ambiente Donatella Spanu, dal commissario della Provincia di Sassari Guido Sechi e dal sindaco di La Maddalena Luca Montella, non ha accolto la richiesta dello stesso sindaco, di esprimere quattro nomi, da indicare al Ministero dell’Ambiente (da nominare successivamente nel consiglio di amministrazione del Parco), espressione e votati dal Consiglio Comunale di La Maddalena (Roberto Ugazzi e Claudio Tollis per la maggioranza e Gaetano Pedroni e Arianna Carola per le minoranze).

Davanti alla richiesta di indicarne solo uno, Montella ha rinunciato, avendo mandato, dal consiglio comunale, di sostenete tutta la quaterna o nessuno.

Sono stati così nominati, su proposta dell’assessora regionale, l’ex sindaco Angelo Comiti, l’ex consigliere d’amministrazione del Parco Luca Ronchi e Michele Esposito, comunque tutti maddalenini. L’assessora Spanu ha invitato il sindaco Montella ad esprimere, comunque, entro qualche giorno, il quarto nome.

Dall’incontro, che si è svolto a Sassari, il sindaco è uscito piuttosto contrariato pubblicando, suo profilo facebook, le seguenti dichiarazioni:

“Arrivare alla riunione della Comunità del Parco, forte della riunione del Consiglio Comunale che per la prima volta ed alla unanimità, mettendo da parte le appartenenze politiche, chiedeva di mandare due di maggioranza e due di opposizione a rappresentare i maddalenini, e trovarsi di fronte ad una pastetta politica preconfezionata degna di una colonizzazione politica fatta da chi non rappresenta più nessuno nel nostro territorio (i risultati delle elezioni parlano chiaro), non ha eguali.

Bene, a tanto non ci sto! Rifiuto di votare e lascio loro il pieno “merito” di rinominare chi è stato già commissariato, in buona compagnia di chi ha sempre osteggiato questo modo di fare, ma che, quando giunge il suo turno, allora va tutto bene.
Mantengo gli impegni, in questo modo di procedere il Comune non nomina il suo. O tutti o nessuno.

In questo paese c’è chi cerca di mettere pace fra gente di opinioni diverse, e c’è chi se ne sbatte. Partiamo da presupposti diversi evidentemente: a me sta a cuore l’interesse dei più, a certi sta a cuore l’interesse di pochi.
Una cosa è certa, finché avrò fiato e siederò su quella poltrona, non passerà un solo minuto che il mio impegno non continui ad andare a contrastare quel disegno per privatizzare isole e spiagge, ormeggi ed approdi, per l’interesse di pochi ed a danno di coloro che hanno conservato questo territorio, cioè i maddalenini. Non rinfilerete dalla finestra quello che è stato cacciato dalla porta”.