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martedì, Maggio 18, 2021
Attualità

Arzachena. In consiglio approvato quasi tutto all’unanimità

È durato poco più di tre ore il consiglio comunale di Arzachena, convocato dal presidente Rino Cudoni nella mattinata del 28 agosto scorso, giovedì. Tutti i sette punti all’ordine del giorno sono stati esaminati e votati. L’unico punto nel quale maggioranza e minoranza si sono divise è stato quello relativo ad una variazione di bilancio per spese e interventi operati o da operarsi. C’è stato il voto contrario di carattere politico-amministrativo da parte delle minoranze.

Per il resto invece l’approvazione è stata all’unanimità, con la conferma, richiesta dalla normativa vigente, di adesione del Comune alle partecipate. Arzachena ha una partecipazione in Abbanoa dello 0,1% e all’Autorità d’Ambito dello 0,68%. Per quanto riguarda invece la partecipazione Geseco così come dichiarato dal dirigente Asara, sussistono tutti i requisiti previsti dalla normativa vigente per la conferma della prosecuzione. Geseco svolge per conto del Comune una molteplicità di servizi, impiegando 68 dipendenti in maniera stabile e una sessantina che vengono assunti stagionalmente. Geseco tuttavia è stata oggetto di dibattito nel corso dell’ultima parte della riunione di consiglio, nel question time, quando la minoranza di Nuova Arzachena ha sollevato una serie di questioni relative ad un’interrogazione presentata e sulla gestione della stessa.

Approvato all’unanimità anche il bilancio consolidato relativo all’esercizio 2016 e la relazione sulla gestione complessiva della nota integrativa. Oggetto di discussione, conclusosi tuttavia ancora con voto all’unanimità, è stato quello relativo alla modifica del regolamento sull’ordinamento e sul funzionamento delle commissioni consiliari. In particolare il dibattito si è incentrato sulla modifica, approvata dalla giunta, di accorciare fino a due giorni prima la seduta di consiglio la discussione di un argomento nella commissione competente. Perplessità hanno espresso il consigliere Astore e l’altra minoranza con Alessandro Malu e Maria Giagoni. Dopo una breve sospensione dei lavori le minoranze hanno annunciato il voto favorevole, confidando nell’impegno da parte della giunta che il termine minimo di due giorni verrà utilizzato solo in casi di particolare urgenza e necessità.

Anche il punto 6, relativo al riconoscimento di un debito fuori bilancio, è stato approvato all’unanimità sebbene sia stato oggetto di particolare discussione ed approfondimenti. Si trattava di prendere atto di una sentenza del Tar che dava ragione ad una cittadina in merito ad una concessione edilizia. Il presidente del consiglio comunale Cudoni ha tuttavia annunciato la trasmissione degli atti alla corte dei conti.

Nel question time, oltre all’approfondimento sulla Geseco, da parte delle opposizioni sono stati sollevati gli argomenti relativi al funzionamento del depuratore vicino al mare, particolarmente dalla Giagoni (con risposta da parte del sindaco Roberto Ragnedda e dell’assessore ai lavori pubblici Fresu, che ha fatto la cronistoria e il punto sulla situazione attuale) e alla presenza in giunta di consiglieri della maggioranza, rilievo sollevato da Gigi Astore. C.R.