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lunedì, Ottobre 3, 2022
AttualitàNews

Qualcosa sembra muoversi per La Maddalena

Qualcosa sembra cominci a muoversi, anzi a rimuoversi per La Maddalena, dopo anni di annunci, attese, illusioni e disillusioni. L’impegno assunto dal presidente del consiglio dei ministri Paolo Gentiloni, presente nello scorso fine settimana a Cagliari, è quello di convocare per la fine del mese di febbraio a Roma, quindi tra pochi giorni, un tavolo tecnico Stato-Regione per fare il punto della situazione e iniziare a trovare le soluzioni ai problemi lasciati nell’Arcipelago dal G8 trasferito all’Aquila. Elemento fondamentale, come ha sottolineato il governatore della Sardegna Francesco Pigliaru, in una lettera inviata al premier qualche settimana fa, e come gli ha ribadito a voce nel corso dell’incontro cagliaritano, e quello di nominare un commissario con poteri straordinari che possa superare il blocco rappresentato dalla controversia che oppone la Mita Resort, a suo tempo assegnataria dell’area, e la Protezione Civile. Un lodo arbitrale aveva dato ragione alla prima ma la seconda ha fatto ricorso in tribunale con prima udienza prevista per il 2018. “La necessità mostrata da Gentiloni nel prendere in seria considerazione la necessità urgente di dare una netta accelerazione all’assurdo e scandaloso blocco dello sviluppo della Maddalena” ha scritto il consigliere regionale maddalenino capogruppo UPC Pierfranco Zanchetta, “è il frutto di un costante lavoro di squadra che ci vede impegnati con il presidente Pigliaru ed alcuni assessori della Giunta Regionale sull’improrogabile bisogno di compensare e di risarcire La Maddalena con l’immediata ripresa del percorso bruscamente interrotta nel 2009”. I fondi stanziati dal Governo e dalla Regione Sardegna ci sono e sono disponibili “per completare i lavori di sistemazione del compendio arsenalizio, bonificare l’area marina, sistemare e completare il porto e recuperare i manufatti danneggiati”.