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domenica, Marzo 7, 2021
AttualitàNews

Per Delcomar il bilancio è positivo

Un anno fa a La Maddalena si viveva l’incertezza dell’imminente chiusura del servizio pubblico di collegamento marittimo Saremar e del suo passaggio ad un privato, e c’era preoccupazione sul futuro dei marittimi che avevano occupato il salone consiliare con l’appoggio dell’Amministrazione Comunale. “Certezza del servizio, è questo che Delcomar ha garantito nell’anno 2016 appena trascorso”, afferma il titolare della compagnia di navigazione Franco Del Giudice. “Abbiamo garantito il 99,99% delle corse assegnate, saltandone appena 5 su 12.785, con indici di servizio maggiori di tutte le società d’Italia. “Dall’aprile scorso ci siamo trovati a coprire anche il servizio diurno con la consapevolezza e la struttura che noi già avevamo, d’avanguardia, che non ha nulla da invidiare a società di navigazione anche più blasonate, tant’è vero che abbiamo intrapreso questa nuova attività senza la necessità di dover implementare la parte dirigenziale e il team tecnico-gestionale dell’azienda”. “Pensavo poi che fossero necessari degli sforzi maggiori per integrare il nostro personale preesistente con quello proveniente da Saremar. In effetti mi ritengo soddisfatto di quanto avvenuto; tutto il personale si è integrato, a parte alcuni casi particolari. Ricordo che abbiamo avuto l’implementazione di un equipaggio, passando da 2 a 3, e ci sono 4 corse in più. A questo c’è da aggiungere che il personale svolge turni di lavoro più brevi e quindi meno duri. Applichiamo i contratti collettivi nazionali di lavoro, e il fatto che non ci siano polemiche sugli aspetti salariali è un dato che ci fa solo piacere”. Franco Del Giudice ha inoltre dichiarato che, compatibilmente con le esigenze di lavoro, Delcomar tende ad impiegare i marittimi maddalenini alla Maddalena (circa il 90% dei maddalenini lavorano alla Maddalena) come quelli di Carloforte nella propria città e quelli di Porto Torres per i servizi all’Asinara. Per quanto riguarda il costo del biglietto, afferma ancora Del Giudice, in alcuni casi ci sono state delle riduzioni. Riguardo il costo del biglietto e le polemiche sviluppatesi nei mesi scorsi, è stata posta mano “ad una certa evasione ed elusione presente in passato, che era attorno al 10%. L’applicazione a tutti delle tariffe ci consente di non doverle aumentare, a parte quello previsto dallo Stato con l’aumento dell’Iva”. “Credo che sia un falso problema” l’abolizione dell’agevolazione che consentiva di imbarcare senza biglietto e di pagarlo successivamente, venuta meno per una serie di polemiche sviluppatesi nei mesi scorsi, afferma Del Giudice, “del resto il biglietto si paga anticipatamente ovunque, prima di imbarcare o di usufruire di un servizio”. “Costiamo 3 milioni di euro in meno di sovvenzione l’anno e riusciamo a offrire un servizio migliore”, dichiara ancora il titolare di Delcomar, “e riusciamo ad essere nel tessuto sociale presenti in maniera più attenta rispetto alla società preesistente. Quello che facciamo è per sensibilità della nostra società e della famiglia, che è integrata a La Maddalena. Mi pare che non ci sia alcuna manifestazione che non ci abbiamo visto, se non in prima almeno in seconda fila, o con contributi diretti e/o con agevolazioni tariffarie. Voglio ricordare ad esempio che tutte le società sportive di La Maddalena non pagano i costi marittimi della trasferta”. Per quanto riguarda i rapporti con l’Amministrazione Comunale “credo che si stiano indirizzando verso una collaborazione più proficua nell’interesse della comunità”. Claudio Ronchi