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lunedì, Agosto 15, 2022
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Direttiva Bolkestein: sarà un terremoto

massimiliano-guccini-e-fabio-lai-assessori-del-comune-di-la-maddalenaLa Direttiva Bolkestein, che prende il nome dall’ex commissario europeo, l’olandese Frits Bolkestein, risale ai temi in cui era presidente della Commissione Europea, Romano Prodi. Dopo una serie di rinvii di oltre due lustri, pare proprio che a breve dovrà essere osservata in tutti i paesi dell’Unione, Italia, Sardegna, Gallura e La Maddalena ovviamente compresi.

Riguarda il libero mercato dei servizi, la messa a bando pubblico ed europeo per il rinnovo delle concessioni e delle licenze a partire dal 2017. Un vero e proprio terremoto, che non sta facendo da tempo più dormire sonni tranquilli a più di un imprenditore, grande, piccolo e minuscolo. Sul tema è stato intervistato l’assessore al Commercio del Comune di La Maddalena, Fabio Lai.

“La situazione è delicata, per questo faccio appello alla responsabilità di tutte le forze politiche e ai singoli cittadini”. L’assessore ritiene legittimo il confronto ma dice no a strumentalizzazioni. “È fondamentale dare risposte precise, evitando di divulgare informazioni parziali o errate, se pur in buona fede, che non fanno nient’altro che aumentare le preoccupazioni e/o fomentare operatori gli uni contro gli altri”.

“È importante saper separare due concetti”, ha precisato l’assessore Lai: “Quello di concessione e quello di licenza. Alcune concessioni, ad oggi, sono in vigore sino al 2020 mentre alcune licenze, rilasciate dal Comune nel 2007, avevano durata decennale pertanto la loro scadenza naturale è il 2017. In quest’ultimo caso la Bolkestein non permette un rinnovo automatico ma impone la predisposizione di un bando”.

Si tratta in effetti di decine, decine e decine di licenze, e non soltanto di quelle stagionali legate alle attività turistiche e balneari ma anche, ad esempio, quelle del Mercatino, o quelle dei banchi e dei chioschi aperti in piazzette, vie e località di Maddalena e di Caprera. Da una parte ci sono forti e comprensibili preoccupazioni da parte di coloro che sono titolari di licenze e concessioni, per il rischio di perdere ciò che è stato ed è base primaria del loro lavoro e delle loro attività, dall’altra ci sono invece le legittime aspirazioni da parte di altri, di poter partecipare a un bando in condizioni di parità al fine di poter ottenere licenze o concessioni. Che è poi, quest’ultima, la “ratio” della Direttiva Europea. L’assessore Fabio Lai ha ammesso che la Direttiva Bolkestein crea una situazione molto delicata dal punto di vista morale e sociale ma non di meno dal punto di vista giuridico.

Per questo “si impone un’accurata applicazione su una serie di disposizioni di diritto Nazionale e Comunitario. Le direttive Comunitarie sono collocate fra le fonti primarie della gerarchia delle Fonti e la stessa direttiva Bolkestein è abbastanza rigida su alcuni aspetti”. In questi giorni – ha affermato Lai – abbiamo sentito di tutto, dalla Bolkestein che anticipa le scadenze, alla Conferenza delle Regioni e Province a cui è stato attribuito valore di Legge, da percorsi individuati dal Suap per stare al passo con le novità normative, a bandi Regionali già pronti, a chissà quale discrezionalità politica sia possibile esercitare”.

E l’invito che rivolge è “alla calma e alla leale collaborazione, sicuramente indispensabile per mettere ordine a questa confusione creatasi nelle ultime due settimane e soprattutto per cercare di trovare una soluzione, nel pieno rispetto delle regole, che possa contemperare tutte le legittime aspettative”. L’impegno dell’assessore “è comunque quello di lavorare con attenzione sul problema congiuntamente con tutta l’Amministrazione. Saranno indette riunioni con i colleghi durante le quali saranno presi in esame tutti gli aspetti della questione”.  Claudio Ronchi – claudioronchi@tiscali.it