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martedì, Maggio 18, 2021
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Mentre Tempio chiede ad Abbanoa bollette al 50% per l’acqua non è potabile a La Maddalena giungono le raccomandate per i conguagli del 2001

acqua-del-rubinettoSolo pochi giorni fa la Giunta Comunale di Tempio ha deliberato (Deliberazione n. 124) di “agire in giudizio contro Abbanoa” al fine di far riconoscere alle utenze tempiesi la riduzione del canone del servizio idrico, considerato che da circa sette mesi l’acqua che corre nella rete cittadina non è potabile. In pratica Tempio chiede la riduzione del 50% della bolletta.

Vecchio discorso che ben si conosce alla Maddalena per il quale, quando il servizio idrico era nella titolarità del comune isolano, molti utenti propria a causa della non potabilità dell’acqua impugnarono le bollette e i diversi Giudici di Pace, negli anni, non solo ne stabilirono la riduzione del 50% ma condannarono anche il Comune al pagamento delle spese processuali e anche ad alcuni risarcimenti danni.

E mentre c’è un Comune della Gallura, quello di Tempio, che chiede ad Abbanoa di tagliare le bollette, un altro Comune, quello di La Maddalena, continua a chiedere, anche a distanza di tantissimi anni, il pagamento completo …

Ed proprio in questi giorni che stanno giungendo nelle case dei maddalenini (a parte le multe stradali di cui abbiamo già parlato) i conguagli relativi al 2001 di bollette a suo tempo pagate a metà, proprio per via della non potabilità dell’acqua. Il termine di prescrizione era stato interrotto in molti casi con raccomandate del 2011.

Claudio Ronchi – claudioronchi@tiscali.it