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sabato, Marzo 6, 2021
Attualità

Dal Question Time del Consiglio Comunale di La Maddalena del 5 febbraio:

Consiglio Comunale 2014 3 wSulle pulizie, sull’Opera Pia, isole ecologiche a scomparsa

 Roberto Zanchetta, consigliere d’opposizione:

È doveroso fare qualche complimento perché nella zona Opera Pia, dopo numerosi solleciti, sono stati effettuati interventi di pulizia dalle erbacce, anche se rimane sempre il problema della messa in sicurezza di quella struttura.

Lo stabile continua ad essere elemento di pericolo ma soprattutto di scarsa sicurezza. Segnalo nuovamente la pericolosità del passaggio fra la parte superiore del parcheggio ed il marciapiede che porta all’Ospedale.

Sindaco Luca Montella: Prendo atto dei complimenti sulle cose fatte ma credetemi l’elenco è largamente superiore a quelle non fatte.

Da lì a pensare che l’Amministrazione entrante possa mettere rimedio a cose che si sono incancrenite da un decennio o più, e pretendere che ciò avvenga in termini immediati, lo devo cassare ad avere il sapore della pochezza di vedute, perché alimentare il fuoco della polemica è facilissimo.

Non è stata pulita solo la zona dell’Opera Pia.

Sono stati ripuliti interi quartieri dove finora non si era mai fatto.

Quando si fanno interventi di decoro urbano, in tante aree, la bella figura la fanno non solo i consiglieri di maggioranza ma anche quelli di minoranza, ed invito tutti a vestirsi del successo di certe operazioni.

Il 90% del nostro tempo lo stiamo impiegando a recuperare situazioni che sono già rovinate e questo sta drenando impegno e spazio agli impegni che vanno da oggi in avanti.

 Assessore Gianluca Cataldi: Nella zona dell’Opera Pia è il secondo intervento che è stato effettuato e che rientra nel programma delle pulizie.

Nelle prossime settimane verrà ripulito nuovamente il parcheggio nella parte interna. Finalmente viene utilizzato il Campo Delfino. Dopo alcuni interventi effettuati è stata giocata una partita ufficiale. Ricordo però che la struttura deve essere completata per quanto riguarda la copertura.

Ci sono però altre situazioni che vorrei capire insieme a voi. La copertura del Delfino come il completamento delle Isole Ecologiche a scomparsa rientrano in quelle che sono le priorità del 2016 di questa Amministrazione.

La copertura tenteremo di farla con i pannelli fotovoltaici anche se è stato perso il treno del GSE. Per chi non lo sapesse il GSE era un contributo che veniva dato per la produzione dell’energia elettrica che oggi non esiste più, per cui l’unica possibilità che si ha è quella di consumare sul posto l’energia prodotta, che in qualche modo abbatterà i costi per l’energia del campo Delfino.

Le Isole Ecologiche a scomparsa dovranno essere necessariamente essere completate se non tutte, delle 19 programmate solo 14 lo potranno esserlo con i fondi rimasti.

Sul Forno Crematorio

Roberto Zanchetta, consigliere d’opposizione:

L’altro giorno abbiamo salutato una nostra carissima concittadina, che purtroppo i familiari hanno dovuto portare ad Acqui Terme per essere cremata.

Abbiamo il forno crematorio inattivo da diversi mesi, che potrebbe essere una fonte di guadagno perché sono numerosissime le richieste che giungono da tutta la Sardegna. È

un problema che ricorre periodicamente perché è necessaria la manutenzione continua.

Assessore Massimiliano Guccini:

Il nostro forno crematorio ha più di dieci anni, è uno strumento molto delicato sia perché richiede precise installazioni sia per quanto riguarda il bruciatore ed il filtro dei fumi e sia per quello che fa e per il rispetto che si deve per le salme e per i parenti di queste ultime. Pertanto deve funzionare alla perfezione.

Quando abbiamo saputo delle volontà della signora, ci siamo subito attivati per vedere se ci fosse la possibilità. Il forno arrivava in pressione però poi segnalava dei malfunzionamenti. Si rischia che la cremazione possa essere interrotta a metà. E con l’eventualità di trovarsi in una situazione del genere è meglio non rischiare.

Abbiamo detto di no e contemporaneamente il forno di Sassari e quello di Cagliari non funzionano… Nel nostro caso la manutenzione è una esclusiva delle officine Ciburli di Bergamo. Essendo una macchina vecchia ha delle tecnologie obsolete e solo loro hanno i pezzi e sono a conoscenza delle manutenzioni da effettuarsi. Abbiamo più volte provato a cercare in loco ditte ma non è stato possibile… ogni volta siamo costretti a chiamare il tecnico che deve arrivare dopo qualche giorno da Bergamo.

Abbiamo anche valutato di attendere l’arrivo del tecnico ma purtroppo le nostre celle non sono freezer ma frigo, e a tenere la salma più di due giorni si va incontro a possibili spiacevoli situazioni.

La domanda di cremazioni è molto alta perché il nostro prezzo, che è pari a 630 euro, è concorrenziale rispetto a quelli praticati da altri forni e quindi le agenzie di tutta la Sardegna ci chiedono di poter cremare i defunti che hanno in carico. Il forno ha sempre funzionato costantemente nel 2015, a parte tre volte.

E i dati lo dimostrano: nel 2014 abbiamo incassato 23.559 euro. Nel 2015 abbiamo incassato 48.776 euro con un incremento del 100%. Per quest’anno abbiamo preparato un contratto di manutenzione in modo da ridurre anche i costi con un minimo di chiamate che la ditta della manutenzione deve garantire sulla base di una spesa fissa. Questo, oltre che monitorare la spesa, ci consentirà di avere il tecnico a disposizione più volte.

(1 – continua) A cura di Mario Terrazzoni