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lunedì, Ottobre 3, 2022
Attualità

La Camera di Commercio del Nord Sardegna sostiene le imprese che puntano su fiere e workshop per essere più competitive sul mercato

La Camera di Commercio del Nord Sardegna sostiene le imprese che puntano su fiere e workshop per essere più competitive sul mercato.

Comunicato stampa                    Confrontarsi sui mercati non è mai semplice, ma per poter essere competitivi è necessario avere a disposizione una serie di strumenti e di supporti. La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura del Nord Sardegna, mette a disposizione delle piccole e medie imprese, contributi a fondo perduto allo scopo di favorire la partecipazione autonoma a Fiere e Mostre in Italia e all’estero, nel rispetto della legislazione vigente “de minimis”. Al contributo sono ammesse tutte le aziende del nord Sardegna che prenderanno parte a manifestazioni, Fiere, Mostre, workshop e attività di promozione, svolte in Italia e all’estero, finalizzate a promuovere l’economia locale.
Sono soggetti finanziabili le piccole e medie imprese del Nord Sardegna, comprese le cooperative e le imprese artigiane che siano attive al momento della presentazione della domanda ed abbiano la sede legale, amministrativa, operativa o almeno un’unità locale all’interno del territorio di competenza della Camera di Commercio. Altro requisito necessario è che siano regolarmente iscritte nella C.C.I.A.A. di Sassari e siano in regola con il pagamento del diritto camerale annuale. Al voucher potranno puntare anche i consorzi, le reti di imprese, le O.P. aventi sede nel Nord Sardegna. “E’ uno strumento che riteniamo di primaria importanza per le nostre imprese – commenta il presidente della CCIAA del Nord Sardegna Gavino Sini – che punta ad accrescere il livello di competitività su altri mercati del nostro sistema economico. Siamo convinti che i nostri imprenditori e i prodotti che propongono possano competere su tutti i mercati, nessuno escluso, ma è necessario dare loro le possibilità di superare il gap insulare che talvolta li condiziona escludendoli dai circuiti commerciali. Il nostro contributo opera in questo senso e sarà un valido supporto per tutti coloro che vogliono aprirsi a nuovi contesti e mercati.”   Saranno ammissibili le spese sostenute direttamente dai beneficiari, al netto delle imposte per l’affitto dello spazio espositivo e servizi fieristici di supporto; iscrizione al catalogo ufficiale;  trasporto dei prodotti da esporre; interpretariato; viaggi con vettori aerei, navali ed altri mezzi pubblici; spese di solo pernottamento; spese di servizi resi da Camere di Commercio italiane all’estero. Il contributo non potrà essere superiore al 50% delle spese sostenute tra quelle ritenute ammissibili dal presente Regolamento, fino alla concorrenza massima di: 2.000,00 euro per le fiere in Italia, 2.500,00 euro per le fiere nei Paesi europei, 3.000,00 euro per le fiere nei Paesi extraeuropei. Con l’obbiettivo di agevolare le relazioni tra le imprese del Nord Sardegna, consorzi, reti di impresa o altri soggetti aggregati e nel caso in cui la richiesta provenga da “gruppi” formati da almeno tre imprese, l’entità del contributo sarà maggiorata. (Venerdì 27 luglio 2012)