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martedì, Marzo 9, 2021
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La Maddalena. Più campi ormeggio nel Parco dell’Arcipelago per tutelare le praterie di Posidonia

La Maddalena.  Più campi ormeggio nel Parco dell’Arcipelago per tutelare le praterie di Posidonia.

Sono in fase avanzata di allestimento anche per quest’anno, da parte del personale dell’Ente, i campi boe nell’area marina del Parco Nazionale, indispensabili per garantire nel periodo estivo una efficace tutela dei fondali più interessati al transito di imbarcazioni e mezzi. L’aumento del traffico nautico nell’Arcipelago nel corso dei mesi più caldi dell’anno impone infatti un impegno straordinario da parte dell’Ente che, grazie al suo Ufficio ambiente, sta provvedendo nel corso di queste settimane all’installazione dei campi ormeggio, con alcune novità per il 2012: un maggior numero di boe con sistema di posizionamento “ecocompatibile” e due punti in più rispetto allo scorso anno, a Cala Corsara e a Cala Coticcio. Poco meno di duecento boe sono in corso di posizionamento in diversi specchi acquei dell’Arcipelago; il progetto prevede il posizionamento nell’area in prossimità di Porto Madonna, Cala Giorgio Marino, Cala Lunga di Razzoli, Porto Palma e Cala Portese. Già introdotto nel corso dell’estate 2011, è stato ulteriormente implementato l’utilizzo, in luogo dei corpi morti in cemento di un sistema ecocompatibile, denominato “Ecoblu 300”, consistente nel posizionamento di un dispositivo che si avvita sui fondali manualmente, il cui utilizzo si rivela necessario in particolare per la tutela dei fondali sabbiosi e delle praterie di Posidonia oceanica.

(Sabato 30 giugno 2012)