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lunedì, Gennaio 25, 2021
Attualità

Provincia. Prima giornata di E-Port, primo forum annuale sullo sviluppo dei porti turistici

Provincia.  Prima giornata di E-Port, primo forum annuale sullo sviluppo dei porti turistici.

 “La Gallura vuole diventare nel Mediterraneo, polo di attrazione e sviluppo del diportismo nautico”, lo ha detto il presidente della Provincia Olbia Tempio Fedele Sanciu in apertura dei lavori di EPort, il primo forum annuale sullo sviluppo dei porti turistici nel Mediterraneo, ieri al Museo Archeologico di Olbia. La prima giornata del convegno é iniziata con una sessione dedicata allo scenario di riferimento, durante la quale si é delineato il quadro generale della situazione della nautica da diporto e le criticità che attualmente la contraddistinguono. Presenti il Sindaco di Olbia Gianni Giovannelli, l’Assessore regionale al Turismo Luigi Crisponi, il Presidente della Camera di Commercio Gavino Sini, il presidente dell’Autorità Portuale del Nord Sardegna Paolo Piro, al presidente di Promo P.A. Fondazione Gaetano Scognamiglio, Tra il folto pubblico anche esperti dei vari settori  come il presidente ANCE Sardegna Maurizio De Pascale, il presidente Federagenti Yachting, Fulvio Luise, oltre a Mauro Cutrufo, presidente dell’associazione parlamentare “Amici del mare e della nautica” e a Massimo Deiana, preside di giurisprudenza dell’Università di Cagliari, ordinario di Diritto della Navigazione. “La Sardegna in questo settore ha prospettive enormi di crescita grazie all’estensione delle sue coste ed alla presenza di ben 78 strutture portuali dedicate al diportismo, con un’ offerta potenziale di 19.415 posti barca. Occupa il secondo posto in termini di infrastrutture portuali per il turismo nautico (preceduta solo dalla Sicilia), e il secondo posto (preceduta, in questo caso, dalla Liguria) in termini di posti barca disponibili –  ha spiegato il Presidente Sanciu – la Provincia Olbia Tempio gode di una posizione di preminenza: prima in Sardegna con ben 6.567 posti barca e 60 tra porti, approdi, campi boe, attracchi ed altro, in grado di ospitare unità da diporto. In Gallura esistono importanti cantieri nautici, ma anche  riserve marine protette, un parco nazionale, siamo vicino alla Corsica, luoghi incantevoli dalle grandi capacità attrattive”.“Dobbiamo fare sistema – ha concluso Sanciu – per questo prevediamo di creare un polo dedicato alla formazione dove recuperare mestieri vecchi e nuovi per il quale sono pronti  15 milioni di investimento. Inoltre i porti devono diventare dei front office, le porte dei nostri territori dove vendere i nostri prodotti, da dove partire per accompagnare il turista in visita. Il Mar Mediterraneo è la destinazione turistica preferita dei diportisti internazionali e secondo i principali rapporti internazionali vi stazionano circa il 75% della flotta mondiale di maxiyacht . Noi vogliamo intercettarli, questa è la nostra sfida per il futuro”. “A livello nazionale sono stati persi importanti flussi vantaggio dei nostri competitor  come Spagna, Grecia , Croazia,  Francia. Dobbiamo quindi cambiare, dare una svolta – ha detto l’Assessore regionale al Turismo Luigi Crisponi  – Qui in Gallura si registrano 19 mila persone occupate nel comparto turistico , uno dei pilastri economici del territorio e di tutta la Sardegna. Dobbiamo intendere la portualità come porta di accesso, con funzioni di accoglienza, come front office, con info point, con una serie di attività di supporto al rimessaggio. La sfida va affrontata  senza arretrare di un millimetro, stiamo attenti però, in momenti come questo, a parlare di tasse di soggiorno perché a volte i destini di una stagione turistica e di un luogo si decidono con un euro in più o in meno”. Dal comunicato stampa della Provincia Olbia Tempio