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sabato, Gennaio 16, 2021
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La Maddalena. Caulerpa taxifolia sotto controllo, Posidonia salva?

La Maddalena. Caulerpa taxifolia sotto controllo, Posidonia salva?

Negli anni passati era stata ipotizzata ‘strage’ di Posidonia oceanica da parte dell’alga killer, la tropicale Caulerpa taxifolia. Poi l’allarme nel Parco Nazionale di La Maddalena si era attenuato, sebbene la presenza di quest’alga d’importazione fosse segnalata in più parti. Una buona notizia viene ora da Bonifacio dove nei giorni scorsi è svolto un incontro del Réseau Caulerpe (Rete Caulerpa), al quale ha partecipato l’Ente Parco. Nel corso della riunione, Gérard Pergent, biologo marino tra i massimi esperti del settore, ha illustrato gli ultimi studi realizzati in collaborazione tra l’Università di Nizza e l’Università di Corsica. Riferisce sull’argomento il Parco che dall’incontro è risultato che da un lato la presenza della “Caulerpa taxifolia è scongiurata sia in Corsica sia nell’Arcipelago di La Maddalena, dall’altro sono stati recentemente pubblicati alcuni articoli scientifici in cui si parla di regressione nelle zone colonizzate. La situazione sarebbe riconducibile a due diversi fattori: secondo alcune ipotesi tale specie troverebbe un equilibrio con le altre, mentre per una seconda teoria più accreditata il parziale insuccesso dell’ ‘alga killer’ sarebbe imputabile a  un patrimonio genetico debole”. Il Parco dal canto suo, tramite  Andrea Cossu, docente dell’Università di Sassari, esperto sull’argomento e membro del Consiglio direttivo dell’Ente Parco ha informato che in Sardegna la Caulerpa taxifolia è attualmente anche  presente “a Golfo Aranci, in prossimità dell’area meridionale del Parco, rappresentata dalle isole di Mortorio e Mortoriotto, le cui acque sono spesso interessate da barche provenienti proprio dall’area interessata e che potrebbero facilmente trasportare le infestanti”. All’incontro è emerso poi come in alcune aree della Corsica ci sia la presenza di Caulerpa racemosa, meno aggressiva però della taxifolia. Nell’incontro di Bonifacio è stata decisa l’estensione del Réseau Caulerpe anche al Parco della Maddalena tramite azioni di monitoraggio già avviate nelle scorse settimane nell’ambito del Progetto PMIBB (Parco Marino Internazionale delle Bocche di Bonifacio), che avvengono in azione combinata grazie ad un’apposita équipe sardo-corsa e alla predisposizione di un protocollo comune.

(Venerdì 16 dicembre 2011)