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giovedì, Febbraio 25, 2021
Attualità

Asl. I rischi degli incidenti domestici

Asl. I rischi degli incidenti domestici.

Gli infortuni domestici rappresentano un rilevante problema di sanità pubblica sia per l’incidenza nella popolazione che per la gravità degli esiti. Secondo i dati Istat si stima pubblicati nel 2009 (riferiti all’indagine Multiscopo del 2007) il fenomeno abbia coinvolto inItalia quasi 3 milioni di persone, cioè 47 ogni mille. In Sardegna (Fonte ISTAT) circa 19.000 persone nel 2009 hanno subito un incidente domestico, cioè più di 11 abitanti ogni 1000. Le persone che hanno maggiori probabilità di infortunarsi in casa sono i bambini fino ai 5 anni, le donne a tutte le età, gli anziani, per i quali il rischio aumenta progressivamente dopo i 65 anni. Il rischio è maggiore nelle casalinghe, nelle persone che sono in cerca di occupazione o ritirate dal lavoro e fra chi ha un basso livello di istruzione”, spiega la dottoressa Aini, del Dipartimento di Prevenzione della Asl di Olbia. I rischi che maggiormente si registrano all’interno delle abitazioni sono: Le cadute in casa, oltre quelle che si registrano durante i lavori domestici, sono causate anche da scale, pavimenti bagnati o sconnessi, oppure fili elettrici o prolunghe che fanno inciampare, ma anche la presenza di tappetini per il bagno; L’avvelenamento, intossicazione e ustione causati in particolare da sostanze chimiche contenute nei prodotti per la pulizia della casa; Le folgorazioni, generate principalmente dall’uso errato di piccoli apparecchi elettrici o elettrodomestici, come phon, rasoi, ma anche prolunghe e doppie prese; Ci sono infine i piccoli infortuni, come le ferite da taglio, amputazioni delle dita, generate da un uso improprio di piccoli elettrodomestici. Su questo tema la Asl organizza un corso di formazione per insegnanti di asili nido e scuole d’infanzia che si terrà il 25 ottobre 2011, presso l’Istituto Tecnico Commerciale e per il Turismo Dionigi Panedda, in via Mameli, a Olbia.

(Sabato 22 ottobre 2011)