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giovedì, Febbraio 25, 2021
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Palomba (IdV): No alla soppressione dei piccoli Tribunali, salvaguardare tutti i presidi giudiziari della Sardegna

Palomba (IdV): No alla soppressione dei piccoli Tribunali, salvaguardare tutti i presidi giudiziari della Sardegna

“Diffidiamo il Governo dall’inserire nella manovra aggiuntiva la delega per la soppressione dei piccoli tribunali”. A lanciare l’allarme è il deputato dell’Italia dei Valori Federico Palomba. “Al Ministero della Giustizia si stanno tenendo in queste ore frenetiche riunioni per portare la norma al Senato, farla approvare e poi mettere la fiducia alla Camera. Italia dei Valori diffida il Governo dal praticare questo ennesimo sopruso, costituzionalmente illegittimo perché pone una delega in un decreto legge, ma soprattutto sorretto dall’inaffidabilità più totale circa i criteri”. Secondo Palomba ci sono certamente tribunali medi o piccoli da accorpare perché posti a poca distanza da altri più grandi e serviti da mezzi di comunicazione scorrevoli. “Per essi – sostiene il deputato dipietrista – i cittadini hanno solo da guadagnare dalla razionalizzazione delle risorse. Si pensi ai 17 tribunali del Piemonte o ai tanti della Lombardia, della Campania o delle Puglie, in regioni non più estese della Sardegna. Ma da noi – aggiunge l’esponente dell’Idv – ciascuno dei sei tribunali rappresenta un indispensabile presidio dello Stato in territori poco favoriti dalle comunicazioni e storicamente istituiti in punti strategici. Italia dei Valori contrasterà ogni disegno di irrazionale ed automatica soppressione di questi uffici giudiziari. Diffidiamo il Governo dall’inserire un tema così importante in un decreto legge economico e soprattutto gli intimiamo di non prevedere criteri che gli consentano di cancellare in territori strategici (come la Sardegna, la Sicilia o la Calabria) essenziali presidi a difesa della sicurezza e della giustizia. Questa volta – conclude Palomba – le barricate contro eventuali simili soppressioni saranno dettate non da strumentalità politica o da campanilismo, ma solo da sacrosanti interessi pubblici rappresentati dalla giustizia e dalla sicurezza dei cittadini”.

(Venerdì 26 agosto 2011)