Archivi

redazione@gallurainformazione.it
domenica, Febbraio 28, 2021
Brevi

La Maddalena. L’Usb ai dipendenti Enermar: “Fate i Vostri interessi e non quelli della Società e di certi sindacati”.

La Maddalena. L’Usb ai dipendenti Enermar: “Fate i Vostri interessi e non quelli della Società e di certi sindacati”.

 “Con riferimento alla manifestazione della giornata odierna, da parte dei dipendenti della Società di Navigazione Enermar, pur condividendo a pieno le loro motivazioni e preoccupazioni in merito al loro posto di lavoro, non siamo d’accordo sul modo e le modalità con cui sono effettuate certe forme di protesta”. Lo scrivono per l’Usb (Unione Sindacale di Base) Vittorio Verrascina e Marco Poggi. “Non condividiamo il modo di manifestare, in quanto arrecano disagio e danno alla cittadinanza di La Maddalena, chiudere l’ingresso al porto ed impedire l’imbarco all’utenza non è una forma di protesta plausibile”. Secondo l’Usb il comportamento dei dimostranti non sarebbe stato “corretto nemmeno nei confronti delle altre Società di Navigazione che si vedono costretti ad effettuare partenze con quasi la mancanza di passeggeri, i quali sono stati bloccati appositamente all’ingresso del porto. Mentre”, sempre secondo quanto scritto dall’Usb “ nel momento stesso in cui è prevista la partenza della nave della loro Società (Enermar) riaprono l’ingresso al porto e permettono ai passeggeri di entrare ed imbarcarsi sulle navi dei manifestanti”. Per l’USB la soluzione della vertenza che vede impegnati i marittimi potrebbe essere quella “di inserire, a livello regionale, delle clausole sociali a tutela dei lavoratori a rischio di perdita del posto di lavoro. In caso di chiusura della società Enermar, per una decisione Armatoriale, dopo aver sistemato il personale precario della Società di Navigazione Saremar, questi potrebbero essere inseriti nelle liste delle due Società rimanenti, compresa la Delcomar (d’altronde la società Delcomar a suo tempo aveva affermato di essere disponibile in questo senso)”. L’Usb conclude l’intervento dicendo ai marittimi: “Fate i Vostri interessi e non quelli della Società e di certi sindacati”. (Mercoledì 15 giugno 2011)